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pOSt – Meanight in OfficinaStrategia: futuro è…

Meanight significa scoprire nuovi punti di vista. Divertendosi.
È il format ormai consolidato di OfficinaStrategia, grazie al quale esplorare tutti i possibili significati di una parola. Tutto è reso possibile grazie al contributo di 10 speaker che, in 3 minuti, espongono la loro interpretazione e ci aiutano a guardare la cose “da un altro punto di vista”, perché è grazie a diverse prospettive che nascono nuove idee e soluzioni. Tutto sommato è questa la missione di OfficinaStrategia, spazio creativo nato per sviluppare idee innovative.

Parola chiave di questa terza edizione: futuro. E per chi non ha potuto essere presente o seguire il live twitting, ecco un breve riassunto dell’evento.

Ha aperto la serata Guglielmo Gafforini, bresciano DOC, appassionato di arrampicata e dei suoi nipoti, che ha voluto portare un grande messaggio sul futuro delle nuove generazioni: il futuro è oggi… domani è già tardi. Non rimandate nulla di ciò che è possibile fare ora.

È stato poi il turno di Enrico Cerni, affezionato di OfficinaStrategia, manager e formatore nella Corporate University del Gruppo Generali nonché autore di varie pubblicazioni tra cui Dante per i Manager. Con il suo intervento poetico ci ha insegnato che il futuro è breve, “è un racconto, non un romanzo. È  il titolo di un giornale strappato e già in ritardo sulle notizie nel momento stesso in cui l’hai comprato. Se ne sta racchiuso in 140 caratteri, in una frase corta e smilza che ti echeggia nella testa da ieri. O forse da sempre.”

Tra gli speaker anche un artista, Paolo Cattaneo, cantante ma non solo, ha raccontato il futuro visto da un musicista, che vive in anticipo rispetto al futuro: oggi lavoro a ciò che il pubblico ascolterà tra mesi.

Simona Riva, architetto visual che si pone l’obiettivo di interpretare gli spazi in un’armonia di forme e colori, ha registrato il suo intervento essendosi da poco trasferita in Francia. Per lei futuro significa tornare alle origini, riscoprire per esempio il gusto di essere chiamati per nome.

Agente assicurativo, scout nell’animo e  papà adottivo di Adà, Simone Mabellini ha scoperto il suo significato di futuro scrivendolo distrattamente su un post-it in questo modo: FU – il futuro è tutto quello che deve ancora accadere, ma che in un battito di ciglia viene trascinato costantemente nel presente e poi nel passato; TU – il futuro ci riguarda; RO – il futuro è l’alternanza continua di partenze e traguardi per Raggiungere i nostri Obiettivi, sfidanti e concreti.

Per Paolo Guglielmoni, copywriter di nascita, tra i fondatori di Hungry ideas – la prima agenzia creativa-produttiva in Italia che si occupa di storytelling design – il futuro è scritto e come tale il nostro passato, inciso sulla carta, è il futuro di qualcun altro, ciò che ancora gli altri non conoscono.

Ironica e profonda Francesca Tocchella, franciacortina e titolare dell’agenzia di organizzazione eventi Kore, ha analizzato il concetto di futuro da un punto di vista spaziale: luogo comune vuole che sia davanti a noi, ma dato che non lo conosciamo sarebbe più opportuno immaginarselo dietro le nostre spalle. Dopotutto è sconosciuto.

Stefano Scozzese, web designer famoso e talentuoso – tanto che volti noti dello show biz gli hanno affidato la loro immagine digitale – co-founder della start-up iam.dj, ritiene che il futuro stia nella capacità di gestire la tecnologia ed arrivare ad essere, in meno anni, saggio come il padre.

A concludere gli interventi un ospite d’eccezione, un bambino, a testimonianza di chi può parlare del futuro senza i condizionamenti classici di chi si è già scontrato con la vita e riporta le cicatrici del proprio vissuto. Figlio di Marco e Sara, Giacomo Gafforini, a soli otto anni è già un grande viaggiatore e pensatore in erba. Per lui il futuro è lontano, un futuro in cui aprirà un ristorante e sperimenterà nuove ricette.

Come sempre durante la serata ha preso vita una mappa mentale che riporta i significati espressi dagli speaker. Questa volta l’autore è stato un Officiner, il designer della comunicazione Paolo Dusi, autore delle nostre infografiche, che ha realizzato un’illustrazione con il suo stile minimal e 2.0.

Grazie a quest’illustrazione è possibile ricostruire in modo semplice il percorso logico  della serata e i vari significati attribuiti al futuro. La mappa è stata consegnata anche a tutti i presenti per dar modo a loro di “colorare il proprio futuro”.

Vi aspettiamo alla prossima edizione 😉


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