Lo scopo di “Due chiacchiere con…” è quello di affrontare tematiche di valore per l’imprenditore e l’impresa e, grazie all’aiuto di professionisti, diffondere il nostro punto di vista sull’impresa.
Nel secondo di appuntamento di giovedì 21 giugno 2011, hanno portato il loro contributo esperti in materia legale, per aiutarci a capire perché il diritto è un fattore determinante per una gestione aziendale di successo.
Ha aperto l’intervento Sara Remus, avvocato civilista, con una domanda: “Avete mai pensato, in fase di costruzione o riorganizzazione aziendale, al legal plan?”. E’ lo strumento che utilizza la risorsa diritto per formalizzare, dal punto di vista legale, i rapporti con gli attori del business. Perché, per l’imprenditore e l’azienda, chiarezza nei rapporti significa tranquillità nel business.
L’uso consapevole della risorsa diritto permette di prevenire i problemi, anziché rincorrerli, ed evitare di incorrere inefficienti dispersioni di tempo e denaro.
Ha proseguito Caterina Anelli, avvocato penalista. Cosa c’entra un penalista?, vi chiederete. La mancata conoscenza del diritto porta spesso (molto spesso) le aziende a commettere reati che coinvolgono sia l’imprenditore che l’azienda. E’ il caso dei reati commessi a favore dell’impresa, spesso in modo inconsapevole, da parte di chi ne ha la gestione e/o il controllo, anche solo di fatto, ovvero dei sottoposti e regolamentati dal D.Leg. 231/2001. La legge suggerisce il disegno di un modello organizzativo basato sui processi e sulle reali caratteristiche aziendali, all’interno dei quali attuare meccanismi di prevenzione.
E’ un problema a cui si sta cominciando a ragionare nelle aziende, testimoniato dal sincero e curioso dibattito nato tra i partecipanti.














